Dal 17 al 19 ottobre 2025 si è tenuta la vacanza annuale di Retemanager a Bocca di Magra (SP) presso il Monastero Santa Croce.
Retemanager è una associazione costituita nel 2012, ma la cui attività è iniziata già nell’ottobre 2006 per iniziativa di un gruppo di amici, manager e professionisti, che desideravano mettere in comune competenze e relazioni per aiutare nella ricerca del lavoro chi lo aveva perso – tendenzialmente persone over 40 anni con professionalità qualificate come quadri e dirigenti. Nel tempo questa attività, svolta in maniera totalmente gratuita come caritativa, si è consolidata in un metodo di lavoro che prevede un accompagnamento dei candidati con due amici di Retemanager (c.d. tutor), un bilancio delle competenze, una verifica del CV, simulazioni dei colloqui di lavoro, ed altro. Oggi all’attività tradizionale si è aggiunto l’orientamento per i giovani con un po’ di esperienza, alle prese con le difficoltà derivanti dall’impatto con il mondo del lavoro.
La vacanza si è svolta nella casa del Monastero Santa Croce, situata in cima alla collina che sovrasta Bocca di Magra, con un grandioso panorama che spazia dalle alpi Apuane al mare. L’introduzione della vacanza ha preso come spunto di riflessione la nota citazione dantesca: “ciascun confusamente un bene apprende, nel qual si queti l’animo e disira, per che di giugner lui ciascun contende” (XVII Canto del Purgatorio). Il bisogno di significato non si esaurisce infatti nel lavoro ben fatto, aspetto comunque fondamentale, ma chiede di essere continuamente ricercato e vissuto in una relazione viva e presente. C’è un disagio diffuso oggi nel mondo del lavoro attraversato dai grandi cambiamenti tecnologici (dallo smart working all’intelligenza artificiale) e dall’ingresso delle nuove generazioni. La Mostra del Meeting “Ogni uomo al suo lavoro”, ampiamente ripresa nell’introduzione, ha cercato di ascoltare questo disagio e le domande che ne derivano.
Gli incontri con Suor Myriam D’Agostino – monaca benedettina e coach professionista – e con l’ingegner Mauro Prina – collaboratore di Elon Musk a SpaceX – sono stati l’occasione per una apertura di orizzonti su una modalità affascinante e pertinente di vivere il lavoro. La stretta relazione del lavoro personale nella dinamica con la comunità nel caso di Suor Myriam, così come lo sguardo pieno di stupore di Prina per il suo affascinante lavoro di individuazione e realizzazione di materiali areospaziali e innanzitutto per se stesso (“sono un mistero che si sta svolgendo ora”), hanno colpito e provocato tutti i partecipanti, suscitando molte domande. Il dialogo è continuato nell’assemblea e sarà ripreso nei prossimi mesi. Molte le esigenze emerse: innanzitutto il tema della solitudine, il bisogno di senso e di compagnia, sono temi che riguardano tutti, sia chi non ha lavoro sia chi ce l’ha. La visita alla vicina Pietrasanta è stata l’occasione di stare insieme a contatto con la creatività e la bellezza nella forma artistica.
È innanzitutto una gratitudine che muove le iniziative di Retemanager, con il desiderio di far conoscere il più possibile a tutti questa esperienza di bene e di positività, sia nel contesto lavorativo che nella ricerca del lavoro.